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CONTRAZIONE DEL FATTURATO MA TENUTA DELL'OCCUPAZIONE.Rapporto dell'Alleanza delle Cooperative


 14-12-2016 - Terre dell'Etruria

L’ALLEANZA DELLE COOPERATIVE PRESENTA IL RAPPORTO ANNUALE  SULLA COOPERAZIONE AGRICOLA

CONTRAZIONE DEL FATTURATO MA TENUTA DELL'OCCUPAZIONE

Nomisma, nella persona della Dr.ssa Ersilia Di Tullio, su incarico dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, con il sostegno del MIPAAF, ha presentato ieri il nono rapporto sulla cooperazione agricola italiana. Il quadro ci consegna un sistema cooperativo agricolo che mantiene l’occupazione pur in presenza di una contrazione del fatturato. Le cooperative si stanno consolidando nell’ambito del sistema economico italiano ma permane una evidente distanza tra il centro-nord ed il sud, molto più fermo sulle performance. La diminuzione del fatturato  è la conseguenza di una diversa temporalità delle difficoltà economiche delle economie nazionali e dei mercati che hanno interessato l’agricoltura con alcuni mesi in  ritardo agli altri settori ed anche rispetto all’industria agroalimentare.  L’altro parametro significativo è quello della concentrazione delle imprese, che aumenta e che ha riflesso diretto sul fatturato medio delle singole cooperative. Il fatturato verso i soci, che rappresenta la mutualità della cooperativa, e' dell'82%, molto alto, così come significativa risulta la percentuale di produzione agricola italiana valorizzata direttamente dalle cooperative che si attesta su un 27%, percentuale che ci dice che quasi un quarto del fatturato dell'industria alimentare nel nostro paese è sviluppato dalle cooperative.

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri,  il Presidente dell'Alleanza delle Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri che ha chiesto con fermezza alla politica di sostenere e consolidare le performance cooperative con strumenti adeguati. La risposta del viceministro delle politiche agricole Andrea Oliviero, presente all’iniziativa, non si è fatta attendere, elogiando il sistema cooperativo e immaginando questo sistema di impresa come motore guida per i contratti di filiera. I settori più interessanti e che consolidano questi risultati sono quelli della carne, dell'ortofrutta, del latte, dei vini e dei servizi.

Claudio Mazzini, responsabile nazionale ortofrutta delle Coop, intervenendo al dibattito ha affermato che il e ha ribadito la necessità che la cooperazione punti, senza mezzi termini, alla concentrazione, elaborando e invocando la <regola del bagnino>, che deve prima pensare a non affogare e poi a salvare le persone. Immediata la reazione di Giovanni Luppi, Presidente nazionale di Legacoop Agroalimentare e vice-presidente dell’Alleanza che ha risposto senza mezzi termini:

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