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La nostra storia

ANNI 1950 – 1980

 

Anni ’50. Il 14 aprile 1950 nasce a Donoratico, nel comune di Castagneto Carducci, la Cooperativa Produttori Donoratico, costituita per la commercializzazione del latte prodotto dai 35 soci fondatori.
La cooperativa rappresenta una delle prime esperienze di organizzazione collettiva di produttori agricoli impegnati non solo nella raccolta, ma anche nella trasformazione e commercializzazione del latte, anticipando modelli cooperativi che si affermeranno negli anni successivi.

Anni ’70. Nel corso degli anni Settanta la cooperativa amplia il proprio raggio d’azione, estendendo l’attività ai settori cerealicolo e olivicolo. Vengono coinvolti coltivatori dei comuni limitrofi con l’obiettivo di realizzare due centri di stoccaggio per la raccolta e la conservazione dei cereali nei comuni di Castagneto Carducci e Rosignano Marittimo.

Nei primi anni ’70, a Castagneto Carducci, la cooperativa prende inoltre in affitto un piccolo frantoio aziendale, segnando l’ingresso strutturato nel comparto oleario. L’allargamento della base sociale e il consolidamento dei nuovi obiettivi conducono al cambiamento della denominazione: con atto del 17 dicembre 1975 la cooperativa assume il nome di Cooperativa Produttori Agricoli Livornesi, in sigla Co.P.A.L.

Gli anni Settanta rappresentano una fase di forte espansione, sia per i volumi commercializzati sia per il numero dei soci. Questo sviluppo porta all’apertura di magazzini per la vendita dei prodotti e di centri di stoccaggio cereali nei comuni di Castagneto Carducci e Rosignano Marittimo.
Nel 1976 viene infine deliberata la costruzione di un nuovo frantoio a Castagneto Carducci, su un terreno già acquistato per la realizzazione del centro di stoccaggio cereali.

 

ANNI 1980 – 2000

 

Anni ’80. La crescita avviata negli anni Settanta viene consolidata nel decennio successivo grazie a una nuova strategia aziendale, orientata alla pianificazione dello sviluppo e all’ampliamento dell’attività verso mercati esterni alla provincia di Livorno.

Anni ’90. Il 24 maggio 1994 la cooperativa Val di Cecina di Montecatini Val di Cecina viene incorporata per fusione, consentendo l’acquisizione di un nuovo magazzino a Casino di Terra. Parallelamente, Co.P.A.L., insieme ad altre cooperative di allevamento bovino, promuove la costituzione del Consorzio Co.Agri, con l’obiettivo di fornire servizi alle stalle sociali, in particolare assistenza veterinaria. Il processo di aggregazione porta successivamente alla trasformazione del Consorzio Co.Agri in cooperativa e alla modifica dell’oggetto sociale. Questo percorso conduce, il 3 settembre 1996, all’incorporazione di Co.P.A.L. e di un’altra cooperativa della Val di Cecina con sede a Riparbella, operazione che consente l’acquisizione di un ulteriore centro di stoccaggio cereali e di un frantoio. Il 14 gennaio 1997 avviene un cambio alla presidenza del Consiglio di Amministrazione: termina il mandato di Marino Favilli ed entra Miriano Corsini, già Presidente regionale dell’associazione delle cooperative agricole aderenti a Legacoop. Negli stessi anni il Consiglio di Amministrazione delibera una serie di aumenti di capitale sociale, con l’ingresso anche di soci sovventori, finalizzati alla ristrutturazione dei centri aziendali. Contestualmente vengono avviati importanti programmi di certificazione di processo e di prodotto, che conducono la cooperativa ad acquisire, il 2 novembre 1999, la prima certificazione ISO 9001 per i propri settori produttivi.

 

ANNI 2000 – 2010

 

Negli anni Duemila prosegue con decisione la campagna di acquisizioni e aggregazioni.
Il 26 settembre 2001 la Co.Agri incorpora la cooperativa Innovatrice di Chianni (PI), la cooperativa ortofrutta di Venturina e la cooperativa fra Produttori Agricoli del Comprensorio del Cornia di Vignale Riotorto (LI). Da questa operazione nasce la cooperativa Terre dell’Etruria, che, con decisione unanime dei soci, si pone l’obiettivo di assumere un ruolo centrale nel panorama agricolo regionale e di promuovere ulteriori processi di aggregazione lungo la costa toscana.

Viene avviato un percorso di diversificazione dei settori produttivi, con l’ingresso strutturato del comparto ortofrutticolo, e viene ridisegnato l’organigramma aziendale. Contestualmente vengono programmati e realizzati importanti investimenti nei centri aziendali, anche attraverso la dismissione di immobili non più funzionali al ciclo produttivo.

L’11 ottobre 2001 viene acquisita l’attività della cooperativa Nuova Zootecnia di Cascina, comprensiva di un centro di stoccaggio cereali dotato di impianto di essiccazione per il mais e di un magazzino. Il 28 ottobre 2002 viene acquistato dalla cooperativa Auser il centro aziendale di Arena Metato, nel comune di San Giuliano Terme.

Nel frattempo Terre dell’Etruria costituisce Co.Gri Agricola S.r.l., per il confezionamento e la commercializzazione dell’olio extravergine di oliva, e favorisce la nascita della cooperativa Airone, con l’obiettivo di supportare i soci nella gestione dei servizi agricoli in campo.

Si rafforza inoltre la presenza nella provincia di Grosseto, dapprima con l’acquisizione del ramo d’azienda della cooperativa Terre di Maremma relativo al magazzino di Massa Marittima e, successivamente, l’11 dicembre 2008, con l’incorporazione per fusione della stessa cooperativa, che apporta i centri aziendali di San Martino a Grosseto e Campagnatico (località Granaione).

Il 17 aprile 2008 il Consiglio di Amministrazione delibera l’acquisizione del 20% del capitale della S.p.A. Montalbano Agricola Alimentare, con sede operativa a Vinci (FI), la cui quota di maggioranza è detenuta dall’Oleificio Cooperativo Montalbano. Nasce così il principale gruppo toscano per la produzione di olio extravergine di oliva Toscano IGP.

 

ANNI 2010 – 2014

 

Tra il 2010 e il 2014 vengono costituite, insieme ad altri soggetti cooperativi e non, diverse società per la gestione di filiere produttive, tra cui Formaggi di Maremma (caseificio) e Fattorie di Capalbio (cantina vinicola), esperienze che tuttavia si concludono in tempi relativamente brevi.

Il 13 giugno 2011 nasce, insieme a Romagnoli Fratelli S.p.A., la società Toscana & Sapori S.r.l., dedicata alla lavorazione e alla commercializzazione della patata e della cipolla toscana, di cui Terre dell’Etruria detiene la maggioranza delle quote.

Il 3 giugno 2014 viene firmato l’atto di fusione per incorporazione della Società Cooperativa Agricola Agrimaremma in Terre dell’Etruria. Questo passaggio consente alla cooperativa di estendere la propria attività nella provincia di Grosseto fino ai confini con il Lazio, ampliando la base sociale e acquisendo quattro magazzini di mezzi tecnici, cinque centri di stoccaggio cereali, un punto vendita agroalimentare, un frantoio e una cantina nei comuni di Manciano e Magliano in Toscana.

Il 21 ottobre 2014 il Consiglio di Amministrazione prende atto delle dimissioni del Presidente Miriano Corsini. Durante la sua lunga presidenza la cooperativa ha raggiunto una dimensione regionale, incrementando il fatturato e ridisegnando profondamente la propria struttura organizzativa.
Il passaggio di testimone, preparato nel tempo, avviene con l’elezione di Massimo Carlotti, figura interna alla cooperativa. Per Terre dell’Etruria si apre così una nuova fase, nel segno della continuità e dell’innovazione.

 

ANNI 2015 – 2019

 

Nei primi mesi del 2015 il Consiglio di Amministrazione avvia un ampio confronto con soci, dipendenti e amministratori sulle linee di sviluppo della cooperativa. Il percorso si conclude con l’approvazione del piano strategico 2016–2018. Il 27 giugno 2015 viene inaugurato il nuovo punto vendita di Grosseto, un investimento rilevante che segna l’avvio di una nuova fase commerciale e comunicativa. Nel maggio 2016 viene completata la ristrutturazione del punto vendita di Donoratico, ampliato negli spazi, nella gamma dei prodotti e nella qualità degli ambienti espositivi.

2017

Terre dell’Etruria si espande nella provincia di Siena con l’affitto di due centri di stoccaggio cereali a Castelnuovo Berardenga e Castiglione d’Orcia, affiancando l’attività con la presenza di tecnici specializzati per la consulenza agli agricoltori del territorio.

2018

Il settore ortofrutticolo raddoppia: nel marzo 2018 viene acquisita la gestione di una seconda centrale ortofrutticola, con sede a Braccagni (GR), specializzata nella lavorazione della cipolla di Albinia e del prodotto biologico. Il 26 maggio 2018 viene inaugurato il rinnovato punto vendita di Chiappino, nel comune di Rosignano Marittimo, area storica per la cooperativa fin dagli anni Settanta.

2019

Il 25 maggio 2019 viene inaugurato il rinnovato punto vendita adiacente alla centrale ortofrutticola di via delle Caldanelle, 22. Il nuovo format, in linea con l’immagine coordinata adottata dal 2015, propone spazi luminosi e funzionali, un’offerta ampia per l’agricoltura, il giardinaggio e l’hobbistica e un’area alimentare potenziata dedicata ai prodotti ortofrutticoli freschi conferiti quotidianamente dai soci.

 

ANNO 2020 E SVILUPPI SUCCESSIVI

 

Dal 1° gennaio 2020, grazie a un accordo con la cooperativa agricola CO.PA.CA., viene acquisita la gestione di un nuovo centro aziendale nel comune di Orbetello, frazione Alberone di Polverosa. Il centro comprende un magazzino per la vendita di prodotti agricoli, mangimi e articoli per il giardinaggio, oltre a un complesso di silos per lo stoccaggio dei cereali. L’operazione consente di ampliare la base sociale nell’area grossetana, migliorare la gestione del settore cerealicolo e consolidare la produzione orticola, con particolare attenzione alla cipolla.

La prima fase prevede la gestione in locazione, con l’obiettivo di perfezionare l’acquisizione tramite fusione per incorporazione. Nello stesso anno viene deliberata anche la fusione in Terre dell’Etruria delle cooperative San Rocco di Grosseto e Airone Green Center.

Nel 2021 la cooperativa incorpora anche Ortofrutta di Grosseto. Proseguono intanto i lavori di ammodernamento e ristrutturazione dei punti vendita, che nel 2023 interessano i centri di Casino di Terra e Cura Nuova.

Nel 2024, anno segnato dalla drammatica alluvione che colpisce il frantoio della Melatina, viene definito il percorso di aggregazione tra le cooperative Montalbano Olio & Vino, Cantine Vivito e Terre dell’Etruria. Quest’ultima accoglie così i negozi CMOV presenti nella Toscana centrale, la gestione del frantoio di Vinci e la partecipazione in Montalbano Agricola Alimentare Toscana.

Nel 2025, infine, il Frantoio cooperativo di Montepulciano viene integrato per fusione, portando anche alla realizzazione di un nuovo punto vendita.