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La cooperativa informa

Terre dell'Etruria approva il bilancio 2025: solidità, investimenti e valore per i soci e i territori


Pubblicata il: 23/06/2026

L'Assemblea dei Soci delegati di Terre d'Etruria che coinvolge in Toscana 5891 soci agricoltori ha approvato il bilancio dell'esercizio 2025, confermando la solidità economica e patrimoniale del Gruppo e la sua capacità di generare valore per i soci, le comunità locali e le filiere agricole di riferimento. L’assemblea si è svolta venerdì 19 giugno a Castagneto Carducci presso la sede storica della Cooperativa, che quest’anno ha festeggiato i suoi 75 anni. Per questo anniversario, per tutto ciò che rappresenta la Cooperativa nell’economia rurale della Toscana, per il forte impegno verso la promozione di un’economia agricola sostenibile e innovativa, per il coraggio dimostrato in questi anni nei processi di aggregazione, la presiedente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi ha ufficializzato la consegna del Gonfalone d’Argento a Terre dell’Etruria. La cerimonia avrà luogo il 6 luglio alle ore 16 presso la sede del consiglio regionale a Firenze.

In un contesto caratterizzato da persistenti incertezze economiche, climatiche e geopolitiche, Terre dell'Etruria ha proseguito il proprio percorso di sviluppo, rafforzando il ruolo cooperativo a sostegno delle imprese agricole e dei territori nei quali opera.

Nel 2025 crescono fatturato, patrimonio netto, numero dei soci e risultati aggregati delle società controllate.

Il bilancio 2025 evidenzia:

- un valore della produzione pari a poco meno di 85 milioni
- un risultato netto di esercizio pari a euro 55.000 ante imposte
- nuovi investimenti per 2.936.000 euro
- interventi di manutenzione al patrimonio di proprietà per euro 1.032.000
- un patrimonio netto di euro 18.783.843
- il valore distribuito sul territorio ha superato i 43 milioni di euro mentre il contributo restituito ai soci attraverso le attività promozionali a loro riservate è stato di euro 419.800

"L'approvazione di questo bilancio rappresenta il risultato del lavoro quotidiano dei soci, dei dipendenti, degli amministratori e di tutti coloro che contribuiscono alla crescita della nostra cooperativa", ha dichiarato il Presidente di Terre d'Etruria. "I risultati conseguiti testimoniano la capacità della cooperazione di creare valore economico e sociale, mantenendo al centro le esigenze delle imprese agricole e delle comunità locali."

In un anno estremamente complesso dal punto di vista climatico, che ha compromesso in maniera importante sia la produzione di olive che la semina dei cereali e quindi con ricadute economiche negative a sei zeri sul fatturato, la cooperativa ha continuato ad investire portando a casa due ulteriori acquisizioni che hanno interessato i territori delle provincie di Firenze, Pistoia e Siena.

“Abbiamo voluto continuare ad essere protagonisti pur sapendo che la strada da percorrere non sarebbe stata per niente facile, ma convinti che sarebbe stata quella più giusta” ha dichiarato il Presidente della Cooperativa Massimo Carlotti. E ancora “tutte le società del gruppo chiudono in utile, e insieme gestiamo un valore della produzione che si avvicina ai 200 milioni di euro. I dati del 2025 fotografano una Cooperativa che aumenta le vendite e consolida soci, clienti e mercati. Siamo una realtà che, anche nei momenti complicati, continua a crescere, a strutturarsi, a costruire futuro”.

E’ stato approvato anche il bilancio di sostenibilità 2025 con grande apprezzamento per gli obiettivi di miglioramento raggiunti e per quelli fissati come sfide di medio periodo.

L'Assemblea ha inoltre condiviso le linee strategiche che guideranno il Gruppo nei prossimi anni, orientate alla crescita sostenibile, all'innovazione, alla creazione di nuove opportunità per i soci e al rafforzamento della funzione mutualistica che costituisce il cuore dell'identità cooperativa di Terre dell'Etruria. Ricordiamo che Terre dell’Etruria controlla direttamente 3 società producendo un volume di affari complessivo di € 183.484.876 con un attivo immobilizzato di € 54.299.093 e un patrimonio netto di € 30.733.395

"Sappiamo che anche il 2026 sarà ancora un anno complicato", continua Carlotti, "ma siamo sulla strada giusta e rimaniamo ottimisti confermando l’impegno della Cooperativa come strumento moderno ed efficace al servizio dell'agricoltura, capace di coniugare risultati economici, responsabilità sociale e sviluppo dei territori."

All’assemblea hanno partecipato tra gli altri il Presidente di Legacoop Agroalimentare nazionale Maretti Cristian, la direttrice nazionale Guidelli Sara, Il direttore generale di Coopfond Andrea Passoni e di presidente di Legacoop toscana Negrini Roberto.

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