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News e Eventi

SANGUE DELLA TERRA


 14-12-2018 - Terre dell'Etruria

Terre dell'Etruria è lieta di comunicare il notevole successo riscosso dalla seconda edizione del seminario "Sangue della Terra". Organizzato dalla nostra cooperativa nella giornata di mercoledì 12 dicembre e moderato dal nostro agronomo Paolo Granchi, l'appuntamento ha destato infatti grande interesse come dimostrato dalle circa 130 presenze. 

In un'aula conferenze attenta e ricolma, i 13 interventi (tenuti da autorevoli ricercatori e tecnici della filiera vitivinicola nazionale ed internazionale) hanno fornito un quadro lucido e ampio sugli eventi che più hanno condizionato l'annata vinicola: al centro il mal d'esca che negli ultimi anni ha colpito le viti in modo sempre più inarrestabile, con conseguenze molto gravi. Arricchita dalla presenza e dall'intervento dell'assessore regionale all'Agricoltura Marco Remaschi, la giornata è stata aperta dalla professoressa Laura Mugnai, docente dell'Università di Firenze: con un'esposizione lucida, Mugnai ha introdotto a tutto tondo il problema delle malattie del legno della vite, facendo particolare riferimento ai funghi patogeni responsabili del complesso dell'esca. 

A seguire, Eugenio Sartori (esponente di VCR, tra i più importanti vivai d'Europa) ha riportato una serie di esperienze legate ad alcuni vivaisti sulla vulnerabilità del materiale di propagazione al mal d'esca, prima di soffermarsi in modo dettagliato sui tipi di innesti della vite. Mirko Valente (Basf) e Giorgio Vitale (Fesco) hanno invece introdotto il Sistema Tessior, dispositivo in grado di attivare una miscela di principi attivi da applicare sulle ferite provocate dalla potatura per scongiurare il mal d'esca.

Grande interesse ha destato poi la relazione del prof. Christophe Bertsch (Université de Haute-Alsace), il quale ha illustrato i suoi studi sul complesso dell'esca e sulla resistenza della vitis silvestris a questo tipo di funghi. A conclusione della mattinata, gli interventi di Stefano Fontana (Valagro), Giulio Caccavello (Sinomit & Sirch) e Claudio Lama (Agrauxine) hanno illustrato le proprietà del Vitaseve, induttore di resistenza capace di diminuire il mal d'esca del 50% tramite una duplice applicazione annua, le proprietà della dendrochirurgia ed un nuovo tricorderma in grado di prevenire il mal d'esca e di favorire una lavorazione a temperature più basse. 

A seguire, dopo un breve dibattito, Terre dell'Etruria ha offerto agli ospiti un lauto buffet, accompagnato da un assaggio di vini ottenuti da vitigni resistenti alla prenospora a cura di VCR. La sessione pomeridiana è poi ripresa alle ore 14,30 con l'esposizione di Antonio Manes sull'importanza di collocare in ogni azienda vinicola una centralina meteorologica per valutare miglior momento di applicabilità dei prodotti fitosanitari; a seguire, Paolo Dottorini (Corteva) ha consegnato maggiori indicazioni sulle funzioni di Zorvec, antiperonosporico a base di una nuova molecola già destinatario di numerosi riscontri positivi nel 2018.

Francesco Farabullini (Sumitomo Chemical), il prof. Andrea Lucchi (Università di Pisa), il dr. Vincenzo Cavicchi (Biogard) e il dr. Stefano Foschi (Bioplanet) hanno così chiuso la giornata fornendo rispettivamente importanti indicazioni su nuovi attivatori naturali delle difese della vite, sui lepidotteri più pericolosi (Tignoletta, Criptoblabes, Eulia), sui nuovi mezzi per contrastarli e sulla situazione della Toscana in merito alle cocciniglie della vite.

Nella persona del suo presidente Massimo Carlotti, Terre dell'Etruria esprime grande soddisfazione per l'esito dell'iniziativa e ringrazia i relatori, i presenti e i seguenti sponsor per l'appoggio conferito: Bioplanet, Biogard, Corteva, Nestens, VCR, Basf, Agrauxine, Valagro, Simonit & Sirch, Università di Firenze, Università di Pisa e Sumitomo Chemical.

Ufficio Stampa Terre dell'Etruria

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