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Difesa

Difesa delle colture a cura dei Tecnici di Terre dell'Etruria


Negli ultimi giorni  (22-24/07) della  terza  settimana di monitoraggio si osservano nei punti di monitoraggio, caratterizzati da un anticipo delle deposizioni già dalla precedente generazione, una ripresa delle deposizioni con la comparsa di nuove uova.
Si osserva inoltre  la presenza di larve di seconda età dove non si sono effettuati trattamenti tempestivi o per la mancata efficacia o al ritardo nell'esecuzione degli stessi, dovuto alla elevata ventosità che ha caratterizzato la settimana nella quale dovevano essere eseguiti nelle zone in cui erano stati raccomandati.
Al momento,  in zone caratterizzate da scarsa turgidità dei frutti per lo stato idrico dei frutti che inizia in alcune aree( Massa Marittima, Suvereto, San  Vincenzo,MArsiliana ) ad essere raggrinzito non si osserva presenza di nuove infestazioni attive.
Le infestazioni si mantengono in generale inferiori  ( massimo 5%)dove si sono effettuati ad effetto repellente con prodotti quali MANISOL e CAOLINO.
   
Si è osservata anche una buona mortalità larvale (fino al 50%) per effetto delle condizioni di temperatura e in presenza di  olivete maggiormente soggette a stress idrico. 

Nelle aree indicate dai bollettini dove non si fosse ancora effettuato il trattamento e in presenza di infestazione attiva , il sugggerimento è di intervenire tempestivamente o di effettuare un campionamento aziendale soprattutto se si tratta di olivete irrigate e con scarsa carica di frutti che normalmente manifestano  una maggior suscettibilità agli attacchi di mosca delle olive.

Le condizioni di ventosità e di temperatura elevata che hanno caratterizzato la trascorsa settimana hanno ulteriormente incrementato i valori di evapotraspirazione potenziale raggiungendo nella giornata di venerdi 14 e sabato 15 valori prossimi ai 7 lt/mq /giorno ( 7 mm).

Ciò ha  accentuato la cascola di frutti in post allegagione con ingiallimenti e accartocciamenti delle foglie, nei terreni caratterizzati da ridotta riserva idrica e in assenza di irrigazione. 

Sono utili a tal proposito interventi con azoto fogliare a lenta cessione e alghe ad azione fitostimolante che mitigano tali  effetti negativi, oltre naturalmente dove presente impianto irrigazione a mantenere un buono stato idrico dei suoli.