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La cooperativa informa

Bollettino di Produzione Biologica#2


BOLLETTINO DI PRODUZIONE BIOLOGICA

N.2 del 29 giugno 2017

TERRITORIO

Le coltivazione sono site su due areali di produzione rappresentativi per le provincie di Livorno e Grosseto.

Le aziende agricole prese come riferimento sono ubicate precisamente nella piana della Val di Cornia e nella pianura grossetana.

Visto l’andamento stagionale molto simile (assenza di piogge e con temperature superiori alla media) su tutto il territorio costiero si prevede che eventuali problematiche fitosanitarie siano le medesime.

PREVISIONI METEO (5-7 GIORNI):

Tendenza per il fine settimana: venerdì 30: inizialmente sereno o poco nuvoloso, ma con tendenza a rapido aumento della nuvolosità fino a cielo molto nuvoloso già nel corso del pomeriggio, quando saranno possibili deboli precipitazioni sparse, in particolare sulle aree centro-meridionali e sui rilevi. Generale peggioramento in serata con rovesci sparsi e locali temporali. Sabato 1: variabile nella prima parte della giornata di sabato con residue piogge nelle zone interne. Tendenza a graduale miglioramento nel pomeriggio di sabato con ampie schiarite sulle aree centro meridionali.

Tendenza da domenica a lunedì: variabile con possibilità di rovesci sulle province settentrionali e sui rilievi nella giornata di domenica 2. Sereno o poco nuvoloso, salvo addensamenti più consistenti sui rilievi nella giornata di lunedì 3.

Tendenza 6-12 giorni: probabile rinforzo dell'alta pressione delle Azzorre con temperature in media e bassa probabilità di piogge. Da segnalare, tuttavia, un possibile incremento dell'instabilità tra il 7 e il 9 luglio, in particolare nelle zone interne e centro settentrionali (da confermare).

http://www.lamma.rete.toscana.it/meteo

 

AGGIORNAMENTI LEGISLATIVI:

Utilizzo rame su Actinidia: a decorrere dalla data del 13 aprile 2017 i prodotti fitosanitari, a base dei composti del rame riportati nell'allegato al decreto dirigenziale del Ministero della Salute del 13 aprile 2017, sono autorizzati per la lotta contro la batteriosi (Pseudomonas syringae pv. Actinidiae) dell'actinidia durante il periodo vegetativo, per un periodo massimo di 120 giorni.

Utilizzo composti del rame*: al punto 6, paragrafo C dell'allegato II Reg.  354/2014, vengono indicate le condizioni d'uso per i composti del rame sotto forma di idrossido di rame, ossicloruro di rame, ossido di rame, poltiglia bordolese e solfato di rame tribasico, secondo quanto segue: "consentiti solo gli usi come battericida e fungicida nel limite massimo di 6 kg di rame per ettaro per anno. Per le colture perenni, in deroga a quanto sopra, gli stati membri possono autorizzare il superamento, in un dato anno, del limite massimo di 6 kg di rame a condizione che la quantità media effettivamente applicata nell'arco dei 5 anni costituiti dall'anno considerato e dai 4 anni precedenti non superi i 6 kg. Si rimanda comunque al Regolamento sopracitato per approfondimenti: Reg. (UE) N. 354/2014. Si ricorda inoltre che nella gamma dei formulati a base di rame vi sono prodotti le cui etichette possono vincolare l'utilizzo a determinati periodi e a dosi diverse da altri formulati. Prestare la massima attenzione alle indicazioni di etichetta prima dell'uso.

 

COLTURE ARBOREE

 

MELO

MELO

Fase fenologica: ingrossamento frutti.

Ticchiolatura:

Viste le scarse precipitazioni in periodo primaverile ed estivo non, si rileva una diffusa presenza delle infezioni primarie.

In caso di assenza di macchie interrompere la difesa. In presenza di macchie si consiglia di intervenire in previsione di pioggia preventivamente con sali di rame*, eventualmente in miscela con zolfo nei casi di forti attacchi di oidio negli anni precedenti, oppure in alternativa con polisolfuro di calcio immediatamente dopo le piogge.

Oidio:

Persiste la presenza in campo di oidio in impianti spia non trattati. Il periodo è favorevole allo sviluppo dell’avversità.

Effettuare un accurato monitoraggio dell’impianto al fine di verificare la presenza del patogeno. Intervenire sulle varietà più recettive o nelle aree a maggior rischio con zolfo. Si ricorda che i trattamenti a base di zolfo contro ticchiolatura sono efficaci anche contro questa avversità. In caso di presenza di infezione si consiglia di asportare i germogli colpiti.

Carpocapsa:

I monitoraggi di campagna con trappole a feromoni continuano ad evidenziare la presenza di catture di adulti sopra soglia, con presenza di inizio infestazione dei frutti per le situazioni non trattate. E’ in atto il volo di seconda generazione.

Prestare particolare attenzione a questa seconda generazione, il cui potenziale dannoso può essere elevato se non tenuta sotto controllo adeguatamente. Valutare la presenza del fitofago con le appropriate trappole, sia in confusione/disorientamento sessuale (DA Combo) che al di fuori. Qualora si fosse riscontrata la presenza dell'adulto, mantenere la copertura sulle larve con virus della granulosi o spinosad (max 3 interventi/anno). Per il virus della granulosi l’apporto di olio minerale a 0,5 kg/ql può aumentare l’efficacia del prodotto.

Eulia: effettuare settimanalmente il rilievo sulla trappola per il monitoraggio. Normalmente questo insetto non rappresenta una problematica prevalente su melo biologico. In caso sia stata segnalata elevata intensità di danno negli anni precedenti, verificare la presenza delle larve ed intervenire eventualmente con spinosad (max. 3 interventi/anno) o Bacillus thuringiensis, anche se quest'ultimo presenta efficacia minore.

Rodilegno Giallo (Zeuzera pyrina): in caso di forte attacchi, ed in assenza di sistemi di confusione sessuale, continuare la difesa a cadenza settimanale con Bacillus thuringensis. Installare trappole sessuali per verificare la presenza dell’insetto e l’efficacia della difesa.

 

Afidi:

Riscontrata la presenza in campo di afide grigio in impianti spia non trattati.

In presenza di re-infestazioni, intervenire con lavaggi con prodotti a base di sali di potassio di acidi grassi (Flipper), da preferire all'impiego di piretrine naturali in caso vi sia presenza di insetti utili. In alternativa intervenire con piretrine naturali, eventualmente in miscela ad olio minerale. Si ricorda di distanziare di almeno 15 giorni i trattamenti tra olio minerale e polisolfuro di calcio.

 

ACTINIDIA

Fase fenologica: ingrossamento frutto.

Cancro batterico: visitare frequentemente gli impianti per verificare la presenza di essudati e/o di cancri e, in caso di presenza, asportare le parti colpite e contattare immediatamente il proprio tecnico di riferimento. Si ricorda che l’essudato (gocce biancastre o rossastre che fuoriescono dalla pianta, specialmente nell'inserzione dei tralci), è un concentrato di batteri che attraverso le piogge vengono disseminati nell’appezzamento dando luogo ad ulteriori infezioni. In caso di presenza dell'avversità è concesso l'utilizzo di prodotti rameici per i quali è stata concessa una autorizzazione straordinaria durante il periodo vegetativo, fino al 10 agosto 2017 (decreto dirigenziale del Ministero della Salute del 13 aprile 2017). Non è consigliato l'uso dei prodotti rameici durante la fioritura.

Eulia: intervenire al superamento della soglia di 50 adulti per trappola e per settimana o con la presenza dei primi danni sui frutti impiegando Bacillus thuringiensis.

 

 

COLTURE ORTICOLE

 

POMODORO DA INDUSTRIA

Fase fenologica: da allegagione primo palco ad allegagione terzi palco.

Peronospora: intervenire in previsione di pioggia utilizzando prodotti a base di sali di rame*.

Batteriosi: effettuare interventi preventivi con sali di rame* in caso di previsioni di pioggia.

Ragnetto rosso: effettuare accurati e frequenti monitoraggi di campo per verificarne la presenza. Valutare eventualmente l’opportunità di lanci localizzati di fitoseidi.

Nottua gialla: al superamento della soglia di 2 piante su 30 controllate con presenza di uova o larve intervenire con Bacillus thuringiensis o Virus Hear NPV (Helicovex) o spinosad.

Tuta Absoluta: installare trappole per il monitoraggio ed in caso di presenza effettuare trattamenti con Bacillus thuringiensis o lancio di insetti antagonisti.

 

 

MELONE

Fase fenologica: inizio raccolta trapianti precoci.

Peronospora: intervenire in previsione di pioggia utilizzando prodotti a base di sali di rame*.

Oidio: in presenza dell'avversità, intervenire con zolfo o olio essenziale di arancio dolce.

Ragnetto rosso: alla prima comparsa del fitofago effettuare lanci di insetti antagonisti (fitoseidi).

Afidi:

Verificata la presenza dell’avversità a livelli contenuti in pieno campo.

Valutare l'efficacia del naturale contenimento da parte di insetti antagonisti. Eventualmente intervenire con piretro. Si ricorda che eventuali trattamenti contro oidio con olio essenziale di arancio dolce possono avere effetti collaterali di contenimento degli afidi.

 

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