Gli auguri del presidente di Terre dell’Etruria, Massimo Carlotti
Carissime Socie e Carissimi Soci,
in questo tempo di Natale, che invita al raccoglimento e alle relazioni autentiche, desidero rivolgermi a voi con un sentimento profondo di gratitudine.
Il Natale non è soltanto una festività è un richiamo ai valori più veri che guidano da sempre la nostra cooperativa: la solidarietà, la comunità, la dignità del lavoro e la volontà di costruire un futuro di pace.
Il 2025 è stato un anno impegnativo. Le nostre aziende agricole hanno fronteggiato un aumento continuo dei costi: energia, materie prime, manodopera, servizi. Un peso che ha messo in difficoltà il lavoro quotidiano, la capacità di programmare e, talvolta, anche la serenità delle nostre famiglie. Come cooperativa abbiamo fatto e continuiamo a fare ogni sforzo per mitigare queste pressioni, per difendere i margini, per valorizzare i vostri prodotti, ma sappiamo che non sempre riusciamo a compensare del tutto le difficoltà che incontrate. È un tema che conosciamo, che viviamo insieme e che continueremo ad affrontare uniti, con responsabilità e coraggio.
Eppure, anche in questo scenario complesso, la cooperazione agricola dimostra la sua essenza più autentica: essere una casa comune dove nessuno rimane solo. Dove la forza non viene dall’individualità ma da ciò che si costruisce insieme. Dove ogni socio, con il proprio lavoro e la propria storia, contribuisce a un progetto più grande: custodire i nostri territori, generare valore condiviso e difendere la dignità delle persone.
Nel corso dell’ultimo anno Terre dell’Etruria ha affrontato, ancora una volta, importanti processi di accorpamento, operazioni complesse che inevitabilmente hanno inciso sul bilancio e sull’equilibrio organizzativo. Continuo ad essere convinto che questi passaggi rappresentino un investimento necessario per il futuro, un rafforzamento della nostra capacità di competere, un ampliamento della base sociale e un consolidamento della rete territoriale. Tutto questo ci permetterà di guardare ai prossimi anni con maggiore solidità e visione.
In questi mesi, più che mai, ho percepito la bellezza di questa comunità. Ho visto impegno, generosità, pazienza, fiducia. Ho visto donne e uomini che, nelle difficoltà, non hanno smesso di credere nella cooperazione, anche come strumento di pace sociale e di giustizia economica. Questo è il nostro patrimonio più prezioso.
Desidero rivolgermi in modo particolare ai soci delle aree più periferiche e più fragili, dove talvolta è emersa la preoccupazione di sentirsi meno coinvolti. Voglio essere chiaro: Terre dell’Etruria, come Cooperativa e come sistema Cooperativo, non lascia e non lascerà mai nessun socio da solo. Le difficoltà di questi territori non ci hanno allontanato, ma al contrario ci hanno reso ancora più consapevoli dell’importanza di rafforzare la presenza della Cooperativa, di garantire supporto tecnico e commerciale e di costruire insieme nuove opportunità. La vostra voce è parte essenziale della nostra identità e il nostro impegno è di continuare ad esserci con responsabilità, concretezza e vicinanza.
Che questo Natale possa portare luce nelle vostre case, calore nei vostri affetti, speranza nei vostri progetti. Che il nuovo anno ci trovi pronti a continuare il cammino con la stessa forza, lo stesso spirito mutualistico, la stessa tenacia che da sempre caratterizzano Terre dell’Etruria.
Con profonda stima e riconoscenza,
Il Presidente